COLLI DELL’ETRURIA CENTRALE DOC

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Il vino Colli dell’Etruria Centrale entra a far parte dell’elenco ufficiale dei prodotti tipici italiani grazie alla certificazione DOC ( denominazione di origine controllata ) che è stata rilasciata il 7 luglio 1997.
Essendo un prodotto DOC la certificazione prevede che l’intero processo produttivo debba essere effettuato nella regione Toscana.
La Denominazione di Origine Controllata Colli dell’Etruria Centrale è riservata ai vini nelle tipologie Rosso, Rosato, Bianco, Novello, Vin Santo, Vin Santo Riserva, Vin Santo Occhio di Pernice e Vin Santo Occhio di Pernice Riserva.
La zona di produzione delle uve destinate alla produzione del Colli dell’Etruria Centrale DOC comprende alcuni comuni delle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.
Il vino a denominazione di origine controllata Colli dell’Etruria Centrale Rosso all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
– colore: rosso rubino, brillante, vivace, anche di media intensità;
– odore: dal vinoso al fruttato, fragrante, fresco, delicato;
– sapore: da secco ad abboccato, vivace, armonico;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol.
Il vino a denominazione di origine controllata Colli dell’Etruria Centrale Rosato all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
– colore: rosato più o meno intenso;
– odore: fruttato fragrante, fresco;
– sapore: da secco ad abboccato, fresco, vivace, sapido;
– titolo alcolometrico minimo: 10,50% vol.
Il vino a denominazione di origine controllata Colli dell’Etruria Centrale Bianco all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
– colore: paglierino anche con riflessi verdognoli;
– odore: delicato e fruttato;
– sapore: da secco ad abboccato, sapido, vivace, fresco, armonico;
– titolo alcolometrico minimo: 10% vol.
Il vino a denominazione di origine controllata Colli dell’Etruria Centrale Novello all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
– colore: rosso cerasuolo talvolta tendente al violaceo, vivace;
– odore: fruttato, fresco;
– sapore: fresco, brioso, armonico;
– titolo alcolometrico minimo: 11% vol.
Il vino a denominazione di origine controllata Colli dell’Etruria Centrale Vin Santo e Vin Santo Riserva all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
– colore: dal paglierino dorato all’ambrato;
– odore: etereo, intenso, caratteristico;
– sapore: da secco a dolce, armonico, vellutato, con più pronunciata rotondità per il tipo dolce;
– titolo alcolometrico minimo: 15,50% vol.
Il vino a denominazione di origine controllata Colli dell’Etruria Centrale Vin Santo Occhio di Pernice all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
– colore: da rosa più o meno intenso ad ambrato;
– odore: etereo, intenso, caratteristico;
– sapore: da secco a dolce, morbido, vellutato, rotondo;
– titolo alcolometrico minimo: 16,50% vol.
Uvaggio:
Colli dell’Etruria Centrale Rosso e Rosato
– Sangiovese: almeno il 50%;
– possono concorrere alla produzione di detti vini da sole o congiuntamente le uve provenienti dai vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, fino ad un massimo del 50%;
– la presenza di uve a bacca bianca è ammessa nella misura massima del 25%.
Colli dell’Etruria Centrale Bianco
– Trebbiano Toscano: almeno il 50%;
– possono concorrere alla produzione di detti vini da sole o congiuntamente le uve provenienti dai vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, fino ad un massimo del 50%;
– la presenza di uve a bacca rossa è ammessa nella misura massima del 15%.
Colli dell’Etruria Centrale Novello
– Sangiovese: almeno il 50%;
– possono concorre alla produzione di detti vini da sole o congiuntamente le uve provenienti dai vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, fino ad un massimo del 50%;
– la presenza di uve a bacca bianca è ammessa nella misura massima del 15%.
Colli dell’Etruria Centrale Vin Santo e Vin Santo Riserva
– Trebbiano toscano e Malvasia Bianca Lunga, da soli o congiuntamente, minimo il 70%;
– possono concorrere alla produzione di detti vini, da soli o congiuntamente, altri vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, fino ad un massimo del 30%.
Colli dell’Etruria Centrale Vin Santo Occhio di Pernice (anche nella tipologia Riserva)
– Sangiovese: minimo 50%;
– possono concorrere alla produzione di detto vino, da sole o congiuntamente, le uve provenienti dai vitigni idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana, fino ad un massimo del 50%.

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