FUNGO DI BORGOTARO IGP

| Posted by | Categories: EMILIA-ROMAGNA, IGP, ORTOFRUTTICOLI E CEREALI, TOSCANA

mappa-italia-def-toscana-em


IGP logo indicazione geografica protetta

 

Il Fungo di Borgotaro entra a far parte dell’elenco ufficiale dei prodotti tipici italiani grazie alla certificazione IGP ( indicazione geografica protetta ) che è stata rilasciata il 21 giugno 1996.
Essendo un prodotto IGP la certificazione prevede che almeno una fase del processo produttivo debba essere effettuata nelle regioni Emilia Romagna e Toscana.
L’IGP Fungo di Borgotaro si distingue in quattro varietà allo stato fresco del genere Boletus che nascono naturalmente nei boschi cedui e di alto fusto della zona geograficamente delimitata.
Il Boletus aestivalis ha un cappello largo fino a 25 cm molto carnoso. Di colore castano chiaro, nocciola e bruno rossiccio. Ha un gambo massiccio poi slanciato, castano più o meno intenso. È composta da carne soda, poi più tenera, bianca, immutabile al tocco ed al taglio, ha un odore fungino gradevole. E’ di sapore dolce e aromatico.
Compare a fine primavera, nelle annate più calde, e fruttifica sino all’autunno;
comune, cresce solitario o a gruppi, prevalentemente sotto latifoglia (in particolare castagni, querce), ma anche sotto abeti.
E’ ottimo sia fresco che secco. Noto come Porcino d’estate, si distingue dagli altri porcini per la stagione di crescita e per la cuticola spesso screpolata e cedevole.
Il Boletus pinophilus Pilat e Dermek ha un cappello fino a 30 cm e oltre, cuticola finemente vellutata, opaca, a volte pruinosa, spesso grinzosa, rossastra, sovente bruno porpora o granata-nerastro. Ha un gambo carnoso, tozzo ed obeso, biancastro con sfumature rossastre; decorato da un fitto reticolo. E’ composto da carne soda abbondante; bianca immutabile ma rosso-vinata sotto la cuticola, ha un odore fungino e gradevole. E’ di sapore dolce e delicato.
Cresce da primavera al tardo autunno ed è ottimo da secco.
Fungo molto ricercato, visto il contrasto cromatico, per le confezioni del sott’olio (Testa nera).
Il Boletus aereus Bulliard ex Fr. ha un cappello largo sino a 20-25 cm molto carnoso. Ha un gambo sodo, sovente panciuto poi cilindrico, slanciato, talora incurvato; bruno-ocraceo con reticolo a maglie disteso su tutta la superficie, biancastro in alto. E’ composto da carne soda e compatta, bianca (anche sotto la cuticola) e immutabile, ha un odore fungino delicato e molto gradevole. E’ di sapore dolce, fungino con spunto di nocciola.
Cresce solitario o gregario in estate-autunno preferibilmente nei boschi di latifoglia (quercia e castagno), è ottimo sia fresco che secco.
Conosciuto come bronzino per il colore del bronzo lavorato; cresce a quote basse nei periodi più caldi ed è forse il porcino più profumato ed apprezzato dai buongustai.
Il Boletus edulis Bulliard ex Fr. ha un cappello largo anche oltre 30 cm molto carnoso, color variabile da bianco, crema, nocciola a bruno castano e talvolta bruno rossastro. Ha un gambo pieno, massiccio è biancastro o nocciola chiaro. E’ composto da carne soda, bianca, immutabile al taglio. Ha un odore fungino delicato, gradevole ed un sapore dolce e aromatico.
Cresce in estate fino all’autunno inoltrato (si trova anche sotto la neve), in conifere e latifoglie, specialmente sotto abeti, castagni e faggi, è ottimo da secco.
Noto ovunque come porcino autunnale, è il più conosciuto in quanto associato a numerose essenze arboree.

FUNGO DI BORGOTARO IGP FOTO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *