PIADINA ROMAGNOLA IGP

| Posted by | Categories: EMILIA-ROMAGNA, IGP, PRODOTTI DI PANETTERIA E PASTICCERIA


mappa-italia-def-emilia-rom

IGP logo indicazione geografica protetta

 

La Piadina Romagnola entra a far parte dell’elenco ufficiale dei prodotti tipici italiani grazie alla certificazione IGP ( indicazione geografica protetta ) che è stata rilasciata il 4 novembre 2014.
Essendo un prodotto IGP la certificazione prevede che almeno una fase del processo produttivo debba essere effettuata nella regione Emilia Romagna.
La Piadina Romagnola IGP è uno dei simboli della Romagna e la sua reputazione si intreccia con la storia e le tradizioni locali.
Il disciplinare di produzione oggi riconosciuto dall’Unione Europea differenzia la Piadina Romagnola IGP in due tipologie; quella con un diametro minore (15-25 centimetri) ma più spessa (4-8 millimetri), e quella alla Riminese con un diametro maggiore (23-30 centimetri) e più sottile (fino a 3 millimetri).
Gli ingredienti per tutte le tipologie sono comunque gli stessi: farina, acqua, sale, grassi e lievito. Non è consentito l’uso di conservanti, aromi e altri additivi. Identica anche l’area di produzione che corrisponde al territorio delle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e, in parte, di Bologna.
Dopo l’impasto e la porzionatura in pani o palline, il passo successivo è la laminatura attraverso matterello manuale oppure laminatrice meccanica. Infine, la cottura su un piano cottura che varia da 200 a 250°C con un massimo di 4 minuti.

PIADINA ROMAGNOLA IGP FOTO