SILTER DOP

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Prodotti DOP

 

Il Silter entra a far parte dell’elenco ufficiale dei prodotti tipici italiani grazie alla certificazione DOP ( denominazione di origine protetta ) che è stata rilasciata il 29 settembre 2015.
Essendo un prodotto DOP la certificazione prevede che l’intero processo produttivo debba essere effettuato nella regione Lombardia.
La zona di produzione e stagionatura del formaggio Silter DOP comprende l’intero territorio amministrativo dei Comuni appartenenti alla Provincia di Brescia e ricadenti nelle Comunità Montane di Valle Camonica e parzialmente del Sebino Bresciano.
Silter è un termine di derivazione anglosassone e d’origine quasi certamente Celtica, corrisponde all’italiano Casera ed è il nome che, nella zona di produzione, è dato al locale di stagionatura e viene utilizzato anche per contraddistinguere il formaggio in esso conservato e stagionato.
Il formaggio Silter può essere prodotto tutto l’anno e solo con latte crudo. Le vacche in lattazione nelle singole aziende devono essere almeno per l’80% di razza Bruna. Quando le bovine sono a fondovalle (indicativamente da ottobre a maggio) devono essere alimentate in prevalenza con foraggio prodotto nella zona di produzione del Silter. Quando le bovine sono in alpeggio utilizzano solo le essenze spontanee del pascolo.
Il Silter DOP è un formaggio semigrasso a pasta dura, prodotto durante tutto l’anno esclusivamente con latte crudo. Il prodotto al momento del consumo deve avere raggiunto minimo 100 giorni di stagionatura. Presenta una forma cilindrica ed ha un peso che va dai 10 ai 16 Kg.
La crosta si presenta dura, dal colore giallo paglierino tendente al bruno a seguito d’oliatura e stagionatura.
La pasta è dura, mai troppo elastica, a volte con occhiatura piccola-media distribuita in modo uniforme. Il colore varia da bianco a giallo intenso in funzione dell’alimentazione delle bovine e della stagionatura. Prevale il sapore dolce, l’amaro è assente o poco percepito, mentre compaiono note di sapido e/o piccante nei formaggi molto stagionati. L’odore e l’aroma sono persistenti e caratteristici della zona di produzione; tra i più percepiti troviamo la frutta secca, il burro e il latte di vacche al pascolo, i foraggi verdi o essiccati, la farina di castagne e i Silter (intesi come i tipici locali di stagionatura).