VALLE D’AOSTA LARD D’ARNAD DOP

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Il Valle d’Aosta Lard d’Arnad entra a far parte dell’elenco ufficiale dei prodotti tipici italiani grazie alla certificazione DOP ( denominazione di origine protetta ) che è stata rilasciata il 2 luglio 1996.
Essendo un prodotto DOP la certificazione prevede che l’intero processo produttivo debba essere effettuato nella regione Vale d’Aosta.
Il Valle d’Aosta Lard d’Arnad DOP, si ottiene dallo spallotto di suino Nazionale, il cui peso prima della macellazione non deve essere inferiore ai 160 Kg. Dopo aver effettuato tutta la lavorazione di toelettatura e di squadratura con tecniche rimaste rigorosamente artigianali e nel rispetto di una antica tradizione, si procede alla salatura del lardo ed alla sua conseguente aromatizzazione, che viene effettuata con erbe aromatiche che per la maggior parte vengono raccolte sulle montagne che circondano il comune di Arnad.
Il lardo, dopo essere stato riposto in tipici e particolari contenitori in legno di rovere e castagno chiamati “Doil”, viene ricoperto da una esclusiva salamoia. I Doil vengono successivamente posti in particolari celle di salagione dove rimangono per un tempo minimo di tre mesi, dopodiché il lardo ottiene la certificazione DOP.
Questo lardo si caratterizza soprattutto per due elementi: il primo è l’alimentazione dei maiali da cui si ottiene, che è a base di castagne e ortaggi; il secondo è la stagionatura, per la quale sono utilizzati sale, aromi naturali, spezie, ed erbe di montagna.
Il Valle d’Aosta Lard d’Arnad DOP è un prodotto dalla forma in pezzi di diversa dimensione a seconda del taglio con un’altezza non inferiore a 3 cm, ottenuto dal lardo della spalla e del dorso di suini di almeno nove mesi di età. Ogni pezzo conserva sul lato la cotenna. La parte esterna è di colore bianco con possibile presenza di un leggero strato di carne, mentre il cuore è normalmente rosato chiaro senza venature. Nei secoli passati esisteva una cultura del lardo molto sviluppata, seguendo specifici metodi di produzione e conservazione, utilizzati ancora adesso dalle maestranze locali. Il metodo migliore per una conservazione prolungata del lardo consiste nel coprirlo di vino bianco e collocarlo in contenitori sigillati.
Tradizionalmente il Valle d’Aosta Lard d’Arnad DOP si gustava con il caratteristico pane scuro valdostano, il “pan dur”, spalmato con miele, che ne esalta il sapore gradevolmente dolce. Tuttavia, pur se è sempre stato impiegato prevalentemente come condimento, recentemente il lardo è stato “scoperto” come antipasto, ma anche come ingrediente per la preparazione di piatti caratteristici locali.

VALLE D'AOSTA LARD D'ARNAD DOP FOTO

 

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